Menu' speciali

Nella nostra cucina vengono selezionati cibi freschi, biologici e per intolleranti dai quali il nostro chef ricava piatti leggeri e creativi, trasmettendo l’importanza di saper valorizzare ogni prodotto nella sua essenza. Il risultato finale deve essere un capolavoro di sapore senza penalizzare i valori nutritivi e le esigenze di quelle persone che, o per scelta o per necessità, sono costrette a non poter mangiare fuori di casa! Gli ingredienti che compongono le nostre ricette sono al 90% biologici. Il restante 10 per cento è composto da alimenti sempre di ottima qualità e selezionati. Una sezione della nostra cucina è dedicata in modo particolare a quelle persone che devono o che vogliono seguire una dieta senza glutine, senza latte vaccino, senza zucchero, senza uova, vegetariana vegana ecc.

Tipologie di Menu

I VINI BIOLOGICI

Nella conduzione della vigna biologica si concima con sostanze organiche e minerali opportunamente selezionate dagli enti di certificazione oppure con sovesci di leguminose.
“Concimare esclusivamente con concimi chimici equivale ad essere costantemente alimentati da una flebo” in questo modo un agronomo biologico definisce il modo di conduzione convenzionale. Per la difesa della vite l’elenco dei fitofarmaci usati sono: ossicloruro di rame, fitoil (lecitina di soia), zolfo in polvere, zolfo bagnabile, alga marina, piretro di estrazione naturale, propoli, bentonite e per chi lavora col metodo biodinamico i preparati (sostanze, vegetali e animali, che vengono attivate attraverso processi cosmici e che hanno azioni benefiche sul terreno e sulle piante). La produzione è inferiore del 20-30% rispetto alla conduzione convenzionale, ma la qualità è nettamente superiore. I trattamenti contro peronospora (fungo) sono fatti con integrazione di propoli per ridurre le quantità di rame e di zolfo. Contro l’oidio (fungo) zolfo in polvere ventilato e bagnabile e bentonite. Contro alcuni insetti come la tignola viene usato il bacillus turingensis (il bacillo distrugge il sistema riproduttivo), il piretro naturale contro la flavescenza (insetto) La raccolta delle uve viene fatta manualmente in cassoni e trasportata in modo celere in cantina. L’uva viene pigiadiraspata e pressata con una pressa sottovuoto. L’intero processo di fermentazione viene regolato con il controllo della temperatura e non con aggiunta di anidride solforosa. Non sono ammesse sostanze di origine sintetica, ne enzimi o lieviti OGM.  Il livello massimo consentito per l’anidride solforosa è un terzo di quello dei vini convenzionali. Le dosi massime consentite nei vini convenzionali sono 160 ml/l per i rossi e 200 per i bianchi. Nei i vini da uve biologiche 60 ml/l per i rossi e 80 per i bianchi. Per i vini senza anidride solforosa, (vero prodotto innovativo) deve essere riportato la dicitura “no sulfites added” in etichetta e sostenuto con un certificato di analisi. Anche il tappo deve essere di origine biologica non sottoposto a lavaggi con cloro, non colorati, non sbiancati, non sottoposti a radiazioni, non di materiale plastico e le etichette senza metalli pesanti.